Village 2026 Canocchie

30 maggio - 2 giugno 2026 a Jesi (AN)

Ebbene si, il Village 2026 si svolgerà in terra di Canocchie e più precisamente a Jesi in provincia di Ancona dal 30 maggio al 2 giugno 2026.

Soggiorneremo all'hotel Federico II, una struttura a 4 stelle con tutti i confort. Compreso nel prezzo il libero ingresso al Centro Fitness ed alla piscina Semi-olimpionica ed un ampio parcheggio esterno all’interno del parco privato. (www.hotelfederico2.it)


Vi porteremo in giro per le bellissime colline marchigiane sconfinando anche nelle regioni limitrofe portandovi a conoscere gli splendidi paesaggi che caratterizzano queste zone, ad esplorare i bellissimi borghi pieni di storia e ad assaggiare le prelibatezze del luoghi che attraverseremo.

I costi a persona sono i seguenti, in hotel in mezza pensione.

Inoltre




I PERCORSI

Ci saranno 3 percorsi che si alterneranno 2 al giorno nei giorni di sabato 30, domenica 31 maggio e lunedi 1 giugno più il Marathon (il giro lungo) che si svolgerà in uno dei tre giorni (da definire) ed infine un giro conclusivo martedi 2 giugno che ci porterà al ristorante del pranzo finale.


Sabato 30 e Domenica 31 maggio - 227 km
Il giro ci porterà ad esplorare la parte nord delle Marche. Gia usciti da Jesi ci si immerge nelle colline marchigiane con vista a perdita d’occhio. Attraverseremo Arcevia, Perla dei Monti, con le splendide cinta murarie. Ci fermeremo per una prima sosta a Pergola famosa per i Bronzi Dorati, unici al mondo.
Da qui ripartiremo in direzione Urbino attraversando Frontone, Cagli, Acqualagna e Urbania. Da qui la strada che porta ad Urbino è un vero divertimento tra curve e tornanti.
Ora la vera chicca, entreremo con le nostre moto nel centro storico di Urbino, patrimonio dell’UNESCO, passando tra i vicoli pieni di storia, per parcheggiare nel cuore della culla del Rinascimento, proprio di fronte al Palazzo Ducale. Sosta fino alle ore 15:00 e pranzo libero. Per chi lo ha segnato in fase di iscrizione sarà possibile fare una visita del centro storico della durata di circa un’ora, accompagnati da una guida turistica. Una bella esperienza da non perdere.
Ripartiremo da Urbino puntando le moto verso l’hotel ma il percorso di ritorno non è da meno, i paesaggi che ci aspettano sono mozzafiato, con vista a 360 gradi sulle colline circostanti. Spezzeremo il rientro con una breve sosta a Corinaldo, altro borgo medievale famoso per la scalinata della Piaggia con il Pozzo della Polenta che merita una visita veloce.
Ultimi chilometri per arrivare all’hotel dove ci aspetta un meritato riposo e per chi vuole un bel tuffo in piscina.

Domenica 31 maggio e lunedì 1 giugno – 240 km
Il giro ci porterà alle pendici del monte Catria, passando attraverso le colline marchigiane, val Esina, val Nevola e val Cesano. Già dopo poco la partenza ci si immerge nelle colline marchigiane, attraverseremo i borghi di Monterado, Orciano di Pesaro per arrivare alla prima sosta caffè sarà a Mondavio, uno dei borghi più belli d’Italia, con la sua bellissima Rocca Roveresca. Ripartenza con le moto puntate verso il Monte Catria, percorso da fare tutto in un fiato. Sosta pranzo al Birrificio del Catria dove è prevista anche una visita al birrificio durante la quale verranno spiegate tutte le fasi della produzione della birra.
Il menu previsto al birrificio al costo di 15 euro è:
  • arrosticini (vediamo se ci avviciniamo a quelli abruzzesi)
  • tagliere di affettati
  • crescia marchigiana
  • per vegani verdure grigliate e panzanella con la crescia
  • 1 pinta di birra o acqua
Dopo pranzo sconfineremo in Umbria lambendo la città di Gubbio, continueremo verso la gola del Bottaccione, (strada dove si svolgono gare automobilistiche in salita), percorreremo per un tratto la vecchia via del sale, poi ancora la gola del Corno del Catria e gola di Frasassi per poi arrivare a San Vittore di Genga, qui un’altra sosta alla bellissima Abbazia, uno dei monumenti romanici più importanti e affascinanti delle Marche. 

Ripartiti dalla sosta la strada inizia a salire rapidamente. Ci addentreremo nel cuore del Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. Qui il ritmo diventa più lento ma molto divertente, con una sequenza di curve e tornanti immersi nel bosco. Si ridiscenderà a fondo valle per percorrere gli ultimi chilometri che ci separano dall’hotel per un relax a bordo piscina ripensando alla bella giornata passata in compagnia.

Sabato 30 maggio e lunedì 1 giugno – 279 km
Appena svegli e colazionati ci dirigiamo verso Cingoli, il balcone delle Marche, e costeggiamo una parte del lago di Castreccioni, il più grande invaso artificiale del centro Italia; attraversiamo Apiro e, giunti a Poggio San Vicino, imbocchiamo la strada che tra faggete secolari ci conduce fin sotto la vetta del Monte San Vicino. Inizia la discesa che ci porta dritti, per modo di dire, prima a Braccano, il paese più famoso delle Marche per i suoi murales, poi a Matelica dove ci sarà la prima sosta con possibilità di gustare un buon caffè. Dopo qualche km di fondovalle, ricominciano la salita e le curve; prima Esanatoglia, uno dei borghi più belli d’Italia, poi Fiuminata e da lì, dopo aver inserito il primo gettone, ci aspettano una quindicina di km di vera goduria fin sul valico di Passo Cornello ad oltre 800 mt. La successiva fase di raffreddamento degli pneumatici ci accompagna fino a Nocera Umbra, caratteristica città medioevale arroccata su una collina e famosa per la bontà delle acque del suo territorio, dove è prevista la sosta per il pranzo libero.

Intorno alle 15 ripartiamo e percorrendo sempre strade poco trafficate ci dirigiamo prima sull’altopiano di Colfiorito, poi su quello di Montelago di origine carsica; ancora curve per scendere a Sefro, poi attraversiamo Pioraco, famoso per la carta Fabriano, e puntiamo dritti verso il territorio del Cavaliere Nero che, con magnanimità d’altri tempi, ci permette di far riposare le stanche membra sotto la torre del Cassero a Castelraimondo.    
Qualche minuto di sosta poi ci aspetta l’ultima parte del giro, non meno piacevole; San Severino Marche, curve e ancora curve fino a Cingoli, poi giù puntando verso Filottrano e da li gli ultimi 20 km che ci riportano in hotel dopo aver abbeverato i nostri destrieri, pronti per il giorno dopo.  Spa e piscina attendono i valorosi cavalieri. 

Giorno da definire – Km 433
In un Village che si rispetti poteva mancare il marathon? E in un Village che si rispetti organizzato nelle Marche, potevano mancare i Sibillini? Ovviamente no….. ed eccoci pronti, partenza, via!!!!
I primi km, giusto per scaldare le gomme, li muoviamo sulle ridenti colline tra Jesi, Montecarotto e Mergo, poi, aumentando la velocità di crociera, puntiamo decisi su Apiro e di seguito verso San Severino Marche; i vigneti tipici della zona ci accompagnano verso Serrapetrona, capitale mondiale della vernaccia, poi scendiamo sul lago di Caccamo e via direzione Pian di Pieca (vicino Sarnano). Sulla destra imbocchiamo la strada che ci porta  a costeggiare il meraviglioso lago di Fiastra risalendolo dalla fine, la diga, fin proprio all’inizio; a S.Lorenzo al Lago imbocchiamo la Sp 47 e in un batter d’occhio ci ritroviamo a Pintura di Bolognola dove fu scattata la famosissima foto con tutti i Tdm in cerchio simbolo del gruppo su FB. Dopo 140 km è la prima sosta.
Nota di servizio: nell’abitato di Bolognola mantenere la velocità di 30 km/h perché c’è un famigerato autovelox attivo h24 365 gg l’anno …. a buon intenditor ….
Con i Sibillini a 360° si scende verso Sarnano, poi Amandola, Comunanza e per non perdere l’abitudine con le curve si sale per il passo di Croce di Casale; a questo punto, pensando anche a chi non ha un serbatoio “Adventure” e non potendo contare su un aereo d’appoggio per il rifornimento in volo, facciamo una leggera deviazione verso Roccafluvione dove troviamo un distributore di carburante dopo i primi 200 km. Il tempo di rifornire e si riparte verso Montegallo percorrendo una strada praticamente di sole curve…. (ci sarà da fare una piccola deviazione, con indicazioni sul posto,  perché un tratto di strada è chiuso per lavori).  Curve finite? Ma quando mai….siamo nel cuore dei Sibillini e nei tempi che furono le strade dritte non erano contemplate. Direzione Forca di Presta, da cui si gode di un panorama mozzafiato,  e che ci apre la porta per entrare nel Pian Grande di Castelluccio; con un po’ di fortuna assisteremo allo straordinario evento naturale della fioritura. Dopo 240 km sosta pranzo in quel di Castelluccio.
Un panino, una bibita e via, prima a Castelsantangelo sul Nera, poi Frontignano di Ussita, Visso, un passaggio radente al maestoso Santuario di Macereto (purtroppo in ristrutturazione), Camerino, Crispiero, Gagliole, e dopo 350 km dalla partenza, pit-stop a Matelica (lo facciamo per te che soffri di prostata…. :-) ). Ultimo tratto, salita verso Poggio san Romualdo a 1000 mt, giù fino  a Poggio San Vicino, attraversiamo il ponte sul lago di Castreccioni di Cingoli, poi direzione Staffolo ed infine rientro in Hotel quando il contachilometri segnerà più o meno 430 km.
Se vi è piaciuto lasciate la mancia al conducente….

Martedi 2 giugno - 65 km
Il giro finale che ci porterà al ristorante è breve ma non per questo poco interessante. Partenza alle 10 in modo da darci il tempo di preparare tutto con calma.
Attraverseremo Serra de’ Conti, Barbara, Mondavio per fare una sosta a Piagge dove avremo la possibilità di visitare l’Ipogeo, una suggestiva grotta sotterranea scavata nel tufo risalente all’alto medioevo, celebre per le sue intricate decorazioni geometriche e simboliche a rilievo. L’ingresso costa solo 1 euro e i soldi saranno raccolti direttamente in loco.
Dopo la visita, si raggiungerà il ristorante Locanda La Cerasa che dista pochi chilometri.
Menu del pranzo:
  • Passatelli alle verdure di stagione
  • Gnocchi al ragù
  • Grigliata mista di carne
  • Patate arrosto e insalata
  • Crostate e cantucci
  • Acqua, vino, caffè
Dopo pranzo saluti e baci e un arrivederci al prossimo raduno di TDMitalia.
E anche questo Village ce lo semo levati …


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PAGAMENTI

Entro il 28 febbraio occorre versare un acconto di 50 euro a testa. Il saldo entro il 30 aprile. In alternativa è possibile versare l'intera quota entro il 28 febbraio.

Modalità:

BONIFICO BANCARIO

Conto BancoPosta

IBAN: IT76Y0760113200000086720646

Intestato a: Paolo Belli

Causale: Village 2026 e nickname

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